BOURSES D'ETUDES
Cos'è
una "Borsa di Studio" ?
Sovvenzionare una "Borsa di Studio" vuol dire permettere
ad un ragazzo che vive in un Paese del Terzo Mondo, di terminare
i propri studi e la propria formazione scolastica e formativa.
Molti vorrebbero avere la possibilità di studiare e vorrebbero
essere in condizione di poterlo fare bene nella loro Patria
e nella loro città.
L'A.N.P.I.L. attraverso le "Borse di Studio" si sforza
di realizzare tale progetto.
A
chi sono destinate le "Borse di Studio" ?
Ai ragazzi con età superiore ai 12 anni (prima, i bambini
vengono inseriti nel Progetto "Adozione a Distanza")
Da
chi vengono scelti i ragazzi a cui destinare la Borsa di Studio
?
Sono i missionari locali che collaborano con l'A.N.P.I.L. a
scegliere i ragazzi maggiormente bisognosi di un aiuto, a segnalarci
i nominativi e a darci tutte le informazioni.
I ragazzi vengono individuati attraverso l'analisi delle condizioni
familiari, dell'ambiente sociale in cui sono inseriti e delle
problematiche più evidenti (malnutrizione, stato di salute,
inserimento nelle strutture scolastiche,
)
Qual
è l'impegno per chi decide di sostenere una Borsa di
Studio ?
L'impegno consiste nel contribuire con pagamento di una quota
annuale.
Poiché l'A.N.P.I.L. coordina Borse di Studio in differenti
parti del Mondo, anche la quota delle "Borse" varia
a seconda del Paese di origine del bambino e delle esigenze
dello stesso.
(Per le cifre precise clicca qui).
Se decidi di sostenere il Progetto, puoi inviare il tuo contributo
come vuoi e con le scadenze temporali che ti sono più
comode.
L'unica richiesta è quella di coprire nel corso dell'anno
la quota complessiva.
Quanto
dura una "Borsa di Studio" ?
La Borsa di Studio è annuale.
Il sostenitore può, se vuole, rinnovare ogni anno la
Borsa.
E' mai successo che qualche ragazzo 'sparisca' all'improvviso
senza lasciare traccia ?
In effetti, può succedere, a volte, che da un giorno all'altro
il ragazzo non si presenti più a scuola. Purtroppo il
fenomeno dell'abbandono scolastico, che è una piaga diffusa anche
nei Paesi più sviluppati, non risparmia certamente i Paesi più
arretrati. La causa degli abbandoni è principalmente
l'emigrazione del nucleo familiare in un altro paese dove esistono
opportunità di lavoro seppur minime e temporanee. Un'altra causa
è, ad esempio, la morte del genitore (o dei genitori) (molti dei
nostri ragazzi sono orfani di padre o di madre o di entrambi):
in queste circostanze il ragazzo, pur di vivere con qualcuno, si
affida a qualche lontano parente oppure è costretto lui stesso a
cercare un lavoro per mantenere sé stesso e i suoi
fratelli/sorelle. In questi casi di abbandono, alla missione (e
quindi a noi dell'ANPIL) non resta che prendere atto della nuova
situazione. In ogni caso l'ANPIL informa la famiglia adottiva,
spiegando ciò che è avvenuto proponendo o una nuova borsa oppure
il rimborso della quota , affidandosi comunque alle decisioni
della famiglia adottiva. Non è mai facile comunicare questi
episodi di abbandoni, anche perché sappiamo quanto affetto e
amore vengono dati ai nostri ragazzi, seppur a distanza. Capiamo
anche la frustrazione che tali episodi possono ingenerare, ma
non bisogna dimenticare che, in fondo, anche a quel ragazzo che
è sparito, è stata data, per poco o tanto tempo, la possibilità
di studiare e di accedere ad una struttura formativa a cui,
diversamente, non avrebbe mai potuto avere accesso.
Cosa
riceve il sostenitore ?
Chi sovvenziona la Borsa di Studio riceve un "Attestato"
contenente la foto del ragazzo aiutato e alcune informazioni
personali.
Si può contattare il ragazzo a cui si è destinata
la Borsa ?
Chi sovvenziona la "Borsa di Studio" può scrivere
al ragazzo aiutato.
Se il sostenitore non conosce la lingua del suo ragazzo, l'A.N.P.I.L.
può tradurre la lettera ed inviare entrambe (originale
e traduzione) al missionario responsabile locale che la recapiterà.
Per quanto riguarda la corrispondenza è meglio non scrivere
direttamente al ragazzo , ma inviare la lettera direttamente
i missionari locali (che penseranno a farla recapitare), oppure
inviarla alla Ass. A.N.P.I.L. che si preoccuperà di inviarla
alla Missione locale.
Si possono inviare doni al ragazzo aiutato tramite la "Borsa
di Studio"?
Sì, ma solo ed esclusivamente tramite il coordinamento
dell' A.N.P.I.L.
Sarà premura dell' A.N.P.I.L. far recapitare al ragazzo,
tramite i missionari locali, il dono.
Sono doni molto utili e graditi : vestiti e materiale scolastico
.
Si
può incontrare il ragazzo aiutato tramite la "Borsa
di Studio"?
Certamente, l'Associazione A.N.P.I.L. organizza, possibilmente
1 volta all'anno, dei gruppi di volontari che durante l'estate
e con un accompagnatore esperto, si recano nelle diverse missioni
per svolgere attività di animazione, procedendo anche
ad un aggiornamento delle informazioni riguardanti tutti i bambini
adottati e i ragazzi destinatari delle Borse di Studio.
Chi vuole incontrare il "proprio" ragazzo recandosi
sul posto, può farlo contattando l'A.N.P.I.L. con almeno
3 mesi di anticipo.
L'A.N.P.I.L. fornirà tutte le informazioni del caso ed
inserirà il sostenitore nel gruppo di volontari che partirà
durante l'estate.
Tutte le spese (viaggio e soggiorno) sono a carico di chi partecipa
al gruppo.
Per chi potesse partire solo in periodi diversi da quello estivo,
l'A.N.P.I.L. può essere di supporto nella pianificazione
del viaggio, ma non può fornire accompagnatori.