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I Fratelli delle Scuole Cristiane

(...per saperne di più)

  San Giovanni Battista de La Salle (1651-1719)
 

 

 

 
 

 

Roma, -Casa Generalizia- Cassa contenente le reliquie di San Giovanni Battista de LA SALLE. Dopo esser rimaste 187 anni a Roano e 31 a Lembecq-lez-Hal (Belgio), giunsero a Roma il 24 gennaio 1937.

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san giovanni battista de la salle

Jean-Baptiste de La Salle fu un innovatore nella pedagogia. Egli non esita a rompere con le abitudini del suo tempo. Certo alcune impostazioni richiedono oggi di essere riviste, come il carattere troppo logico e analitico dei metodi, l'insistenza sul silenzio e la 'seriosità', a detrimento, a volte, della libertà di espressione e di un sano relax.

Ma altri principi restano ancora oggi validi : il carattere globale dell'educazione (allo stesso tempo cristiana, intellettuale, pratica e morale), l'importanza delle basi che sono la lettura, il calcolo, l'uso della ripetizione, etc.

Su molteplici aspetti pedagogici, il Fondatore dei Fratelli è nettamente avanti rispetto al suo tempo.

 

L'uomo

Nasce a Reims in Francia il 30 aprile 1651 da una famiglia cattolica influente.

A undici anni riceve la tonsura e a sedici diventa canonico della cattedrale di Reims.

Alla morte dei genitori deve occuparsi dell'amministrazione dei beni di famiglia e della tutela dei suoi fratelli. Ciò nonosante continua i suoi studi di teologia, che terminerà con il dottorato nel 1680.

Divenuto sacerdote il 9 aprile 1678, lasciò presto il canonicato per dedicarsi interamente all'educazione e all'istruzione dei fanciulli delle classi povere e alla preparazione degli insegnanti.

Per realizzare ciò abbandona la casa natale e va a vivere con loro.

Da questa comunità, fondò i "Fratelli delle Scuole Cristiane" e operò una notevole rivoluzione nel mondo dell'educazione: fu infatti il primo a sostituire la lingua latina con quella parlata nell'insegnamento. Ha inoltre rinnovato radicalmente il metodo scolastico, mettendo le basi per la diffusione dell'istruzione popolare, elaborando nuovi principi pedagogici.

La Congregazione da lui fondata, fra difficoltà enormi, fu il primo istituto laicale e agli inizi incontrò la diffidenza delle stesse autorità ecclesiastiche che non vedevano di buon grado la costituzione di una comunità di laici consacrati alla conduzione di scuole gratuite.

Morì a Saint Yon, vicino a Rouen il mattino del 7 aprile 1719, venerdì santo.
 

 

i suoi meriti

·L'insegnamento simultaneo 
Fino ad allora, il maestro si occupava individualmente della formazione dei bambini. Nelle classi dei 'Fratelli', gli alunni sono raggruppati per livello o 'ordine'.

 

·L'apprendimento della lettura nella lingua materna 

Fino ad allora si apprendeva a leggere in latino.

 

·Il senso pratico nell'insegnamento
Gli alunni lavorano su dei contratti, delle stampe e altri documenti di cui dovranno servirsi più tardi.

 

· Una seria formazione dei maestri
La Casa del Fondatore fu una sorgente costante di formazione, allo stesso tempo, cristiana e pedagogica.

 

· L'educazione di tutto un popolo e non di una sola Elite
E' questo il motivo per cui il de La Salle insistette sulla gratuità della scuola. L'accesso all'istruzione deve essere garantito a tutti.

 

· Conoscere l'alunno
Il maestro si interessa alla situazione sociale e familiare dell'alunno; ogni alunno ha un suo dossier.

 

· Adattare il metodo educativo al carattere dell'alunno
Il de La Salle scrive :" ci si asterrà dal correggere i bambini subito all'inizio della scuola. Bisogna prima conoscere il loro spirito, la loro natura e le loro inclinazioni".

 

· Fare partecipare l'alunno al suo stesso insegnamento
Il maestro domanda uno sforzo personale, pone delle domande, richiede dei lavori pratici. 

 

· Fare partecipare l'alunno alla vita della scuola
Si stabilisce un sistema di servizio per la comunità. Per esempio :

-le chiavi : l'alunno apre e chiude le porte della scuola

-la carità: l'alunno raccoglie il pane e la frutta avanzate per donarli ai più poveri 

-la campana: l'alunno suona l'inizio e la fine delle lezioni

-la visita agli assenti: l'alunno va a trovare i compagni malati

 

 

 

         GLORIFICAZIONE DEL DE LA SALLE

 

S.S. Gregorio XVI firma l'introduzione della causa di Beatificazione e Canonizazione;
S.S. Leone XIII beatifica il de La Salle il 19 febbraio del 1888 e lo canonizza il 24 di maggio del 1900.
S.S. Pío XII lo proclama "Patrono Universale di tutti i Maestri" il 15 di maggio del 1950.