GUATEMALA

ANPIL apre nuove frontiere verso il Guatemala, grazie alla collaborazione con la ONG italiana ICU (Istituto per la Cooperazione Universitaria – ONLUS)
Scopri la storia di questo meraviglioso Paese.

Sostieni la missione

Attiva ora il sostegno a distanza

Contattaci

Diventa volontario

Contattaci e scopri come puoi aiutare ANPIL

Scopri di più

Nuove Frontiere in America Latina

ANPIL apre nuove frontiere verso il Guatemala, grazie alla collaborazione con la ONG italiana ICU (Istituto per la Cooperazione Universitaria – ONLUS) attraverso Lorenzo Ossoli (cooperante di ICU, amico dell’associazione ed ex-studente dell’Istituto Gonzaga) e di sua moglie Solenne, l’associazione inizia una nuova avventura cercando di aiutare grazie al sostegno a distanza e a progetti mirati in questo paese dell’america centrale.
Il Dipartimento di Chimaltenango conta una popolazione di più di 595.769 persone il 75% della quale indigena Maya Cakchiqueles. Ben il 60,5% della popolazione totale del Dipartimento vive in stato di povertà ed il 19,3% in stato di povertà estrema. Tale situazione di povertà si acutizza nell’area rurale e soprattutto presso la popolazione indigena che costituisce l’85,2% della popolazione povera del dipartimanto ed l’84,8% della popolazione che vive in estrema povertà
Il programma di sostegno a distanza prevede un seguimento ed accompagnamento specifico di bambini in stato di denutrizione di comunità rurali indigene Maya del Dipartimento di Chimaltenango nella Repubblica del Guatemala.

Molti sono i fattori che giocano sullo svilupparsi della denutrizione:

Mancato conoscimento da parte delle madri delle norme basiche di nutrizione e di igiene personale ed ambientale: le madri non sanno somministrare ai propri figli ricette nutrizionalmente bilanciate perchè non sanno i valori nutritivi degli alimenti e non conoscono la maniera corretta di preparare e conservare i cibi o non ne comprendono l’importanza del consumo.

Il mancato accesso a cure mediche adeguate durante l’insorgere di malattie infettive soprattutto a livello del tratto gastrointestinale ma pure infezioni polmonari che introducono una stato infezioso in bambini già immunodepressi a causa della sottoalimentazione

Il mancato accesso ad alimenti in quantità e qualità adeguate e secondo razioni bilanciate

Per far fronte a tale problematica il presente programma si propone di raggiungere i casi di minori di 5 anni in stato di denutrizione acuta moderata e severa e/o cronici severi con o senza complicazioni per eseguire, in collaborazione con la PROSAN ed il Ministero di Salute, un programma di recupero medico e nutrizionale dei bambini basato su:

1. l’utilizzo di integratori specifici (ATLC/plunpy-nuts o formule lattee specifiche) per consentire la ripresa più rapida possibile da parte dei bambini per poi seguire con farine arricchite per evitare ricadute

2. la visita domiciliare costante, per lo meno mensile dei pazienti e il riferimento degli stessi per visita medica bimensile di controllo e ogni qual volta sia necessario.

3. I trattamenti con medicinali che occorrano al recupero di tutte le patologie che si dovessero presentare

4. La formazione domicilaire delle madri sulle basi della nutrizione infantile e delle norme basilari di igieine in mdo molto semplice e preparando ricette con le madri stesse

5. L’appoggio economico allo sviluppo di micro iniziative volte all’incremento del reddito e della capacità produttiva delle famiglie soprattutto delle madri. Tale appoggio si realizzarà sia tramite appoggio economico che tramite facilitazione all’accesso a programmi di sviluppo agricolo-zootecnico lanciati da ICU come da altre istituzioni con cui il programma avviererà strette collaborazioni e con le quli già esiste una aperta intenzione di reciproca collaborazione.

Le foto dei nostri volontari